Castello Cruyllas
IL PROGETTO DI RESTAURO

L´ambizioso progetto di restauro e di adeguamento tecnologico del Castello Cruyllas nasce dalla nuova e sperimentale filosofia del recupero, ai fini della fruizione, di beni culturali e monumentali, senza operare sugli stessi beni interventi di modifica irreversibile.

Il progetto di questo avvincente restauro, redatto dal dott. Arch. Daniele Raneri, ha previsto l´installazione di contenitori architettonici in legno lamellare e vetro posti all’interno dei ruderi della preesistente struttura muraria, dando così vita all’idea del contenitore e garantendo, nel contempo, la reversibilità integrale dell’intervento.

Il legno lamellare e le lastre di vetro creano un contenitore di eterea e trasparente bellezza che consente al visitatore di camminare dentro le sale recuperate del castello percependo l´immagine della struttura muraria come se stesse visitando i ruderi.

Il complesso monumentale, arroccato sulla collina della “terra vecchia di Calatabiano”, è facilmente accessibile mediante l´installazione di un modernissimo ascensore inclinato in vetro che in pochissimi minuti raggiunge gli antichi bastioni settentrionali della fortezza. Questo ascensore panoramico consente di ammirare a 360 gradi tutta la area compresa tra la riviera dei Ciclopi, quella cosiddetta dei Limoni e la Valle dell’ Alcantara, ovvero una delle porzioni di Sicilia più belle, selvagge e, proprio per questo, più affascinate.

L´opera di restauro del castello e la sua fruizione sono state volute da Sua Eccellenza Mons. Pio Vigo, Vescovo di Acireale, con il contributo dall’Unione Europea, della Regione Sicilia e la collaborazione del Comune di Calatabiano.